Recensione: Celine Dion – Courage

Celine emerge come cantante negli anni ottanta, ottenendo i primi riconoscimenti internazionali con la vittoria al Festival mondiale della canzone popolare del 1982 e all’Eurovision Song Contest del 1988.

Partiamo da un punto: Imperfections non mi ha impressionato. Per un ritorno di una diva come Celine Dion, mi sarei aspettato qualcosa di più mega-galattico e invece, no.

Ora potrei trovare in questa scelta diverse chiavi di lettura e non escluderei il dolore sùbito per la perdita del caro amato marito, René, che ha sicuramente contribuito alla scelta dei brani di questo progetto, lungo 20 tracce per l’edizione deluxe. 

Per chi svolge un lavoro simile al mio, parlare di Celine Dion è un dovere professionale, per i punti che vado a descriverti.

1. Nei primi anni ’90 ero uno dei pochi ad ascoltarla, molto tempo prima che incidesse, The Power Of Love, pietra miliare della sua discografia.

2. Parliamo di una star mondiale la cui bravura è riconosciuta da tutti, con un fatturato stratosferico e milioni di dischi venduti.

“To be understood, Courage must be listened to many times, song by song, taking care to analyze the emotionality of each individual track”.

3. Il suo ritorno è tra i più attesi della stagione. Courage (disponibile dal 15 Novembre 2019), arriva dopo sei anni dal precedente lavoro in inglese, Loved Me Back To Life.

Dopo il singolo promozionale, Flying On My Own, Courage è entrato in pre-ordine con la possibilità di scaricare subito 3 canzoni: la già citata Imperfections, Lying Down e la title track. 

Ho ascoltato il disco una sola volta e i 20 brani di Courage faticano a decollare.

Faticano a scorrere veloci e se da un lato ci fanno rimpiangere i “patinati” successi della cantante, dall’altro continueranno a scrivere il percorso di un’artista che vanta un curriculum di tutto rispetto, ricco di grandi nomi come, Peabo Bryson, Andrea Bocelli, Barbra Streisand, Bee Gees, R. Kelly, Stevie Wonder e altri, senza il pericolo (?!) di dover smentire la sua decennale esperienza. 

La semplicità con la quale Celine torna nei negozi è parte integrante di un’intera produzione musicale, senza pari.

Per lei si sono “scomodati” Skylar Grey, LP, David Guetta, Sia, Sam Smith, Eg White, Stargate, il team di produzione R&B/Hip Hop The Stereotypes e Stephan Moccio. Tutti hanno contribuito a rendere Courage un album un po’ difficile da digerire, a parte qualche canzone e detto tra noi, non credo che diventerà un successo per la cantante se paragonato ai vecchi lavori.

Per essere compreso, Courage va ascoltato tante volte, canzone dopo canzone, facendo attenzione ad analizzare l’emotività con cui Celine si è avvicinata a essi.

Di base ti posso dire che il suo approccio resta comunque professionale, il che la rende ancora una volta, unica, riconoscibile e sopratutto differente dalle colleghe d’oltreoceano, per un disco che esprime la perdita di un marito, di un manager e del padre dei suoi figli. 

Un disco a tratti eloquente da vivere live con il Courage World Tour il 25 luglio 2020 a Lucca, in occasione del Lucca Summer Festival.

Courage, disegna la sua difficile rinascita artistica. Il coraggio di Celine di guardare avanti.

Discografia

Unison (1990)

Dion Chante Plamondon (1991)

Celine Dion (1992)

The Colour of My Love (1993)

D’Eux (1995)

Falling Into You (1996)

Let’s Talk About Love (1997)

S’il Suffisait D’Aimer (1998)

These Are Special Times (1998)

All the Way… A Decade of Song (1999)

The Collector’s Series, Vol. One (2000)

A New Day Has Come (2002)

One Heart (2003)

Miracle (2004)

A New Day… Live in Las Vegas (2004)

D’Elles (2007)

Taking Chances (2007)

My Love: Essential Collection (2008)

Sans Attendre (2012)

Loved Me Back to Life (2013)

Encore Un Soir (2016)

Courage (2019)

www.celinedion.com

Un commento su “Recensione: Celine Dion – Courage”

  1. Denio ti faccio i miei più sinceri complimenti, per l’articolo e i collegamenti musicali. Il video di “Courage” fa davvero riflettere, fa venire i brividi. Possiamo senza dubbio dire che Celine Dion è tornata, finalmente, dopo 7 anni. Anche se nel video appare troppo magra, la sua voce è trasportante. Grazie nuovamente Denio!

I commenti sono chiusi.